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Dopo aver incamerato tre punti facili facili, faccio constatare che non vi allenate da un pezzo, ne sul piano fisico ne sul piano tecnico. Vista l'idrosincrasia mostrata da molti nel recepire l'importanza di sviluppare un paio di schemi per ogni situazione di calcio da fermo, facciamo un po' di storia del calcio, con compiti a casa.


Nel maggio 1971, allo stadio Meazza (che allora si chiamava San Siro), si è disputata la finale di Coppa dei Campioni tra il Celtic Glasgow ed il Feeyenord di Rotterdam (che aveva eliminato il MIlan campione in carica al primo turno). Io c'ero, vinsero gli olandesi 2 a 1 (nei tre anni successivi vinse poi la coppa l'Ajax di Amsterdam, e le due squadre formarono l'ossatura della nazionale olandese che arrivò in finale alla coppa del Mondo nel 1974). Il compito a casa è andare su Google e vedere come si può vincere una coppa dei Campioni con uno schemino striminzito, figuriamoci poi la Smog Cup.

Per il futuro, spero di rivedere in campo azioni con passaggi rasoterra e dopo pochi tocchi, come ho intravisto in certe fasi dell'ultima partita. Ancora troppo spesso vedo gente che prende palla, butta gli occhi a terra e parte come un toro. Siete una squadra, dovete avere fiducia in chi gioca con voi. Se gli passate la palla, il vostro compagno ve la ripasserà. Lo scopo del gioco è portare la palla, con passaggi rapidi e precisi, il più vicino possibile alla porta, per poi effettuare il tiro. Di solito la squadra che fa più tiri fa anche più goals, e chi fa più goals vince la partita.

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