Certo, sapevamo fosse una partita imprevedibile, un match da 1X2, quindi aver perso contro gli Arcuri possiamo accettarlo. Questo non toglie il fatto che si potesse far molto meglio, soprattutto in quei tragici dieci minuti del primo tempo, dove abbiamo subito quattro gol ed eravamo praticamente immobili, bloccati, e sempre un secondo in ritardo rispetto agli avversari. Eravamo in blackout.
Molto demoralizzati abbiamo provato a non sprofondare del tutto, ed in questo Fra è stato essenziale, neutralizzando la maggior parte delle loro conclusioni. A fine tempo, una bellissima triangolazione Bietto-Mari-Bietto ci regala il gol del 4-1, con ci consente di giocare la ripresa consapevoli che nel calcio, tutto può succedere.
Il secondo tempo sembra darci qualche speranza. Aggrediamo forte e tentiamo di far male, ma il portiere avversario è insuperabile, e quando non le prende lui, è la traversa a negarci il gol. Giochiamo bene ma, come se non bastasse, la dura legge del gol si manifesta in campo.
"Fai un gran bel gioco però, se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono".
Dopo la partenza sprint per recuperare e qualche occasione sprecata, arriva il quinto gol degli Arcuri.
Siamo sotto terra. Proviamo a scavare per risalire ma, nonostante i 15 minuti a disposizione, "buchiamo" il portiere solo un ultima volta, con una rimessa laterale di Mari calciata forte e deviata in autorete da un' avversario. La partita si conclude 5-2.
Nonostante il risultato e la classifica che si fa complicata, vediamo una speranza. Finchè scenderemo in campo lottando oltre i nostri limiti, senza mollare mai, la dura legge del gol si manifesterà in campo, ma questa volta per dirci che...
"Gli altri segneranno però, che spettacolo quando giochiamo noi, non molliamo mai. Perché in fondo lo squadrone siamo noi, LO SQUADRONE SIAMO NOI!"

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